La comunità in divenire. Dal principio dialogico di Martin Buber
Schepis , Maria Felicia La comunità in divenire. Dal principio dialogico di Martin Buber. [Articles (Articoli)] AbstractLa comunità descritta da Martin Buber è libera da accenti sentimentali o romantici: “non nasce dal fatto che le persone nutrano sentimenti reciproci” o dalla “simpatia”. Lontana dall’essere pensabile come un’istituzione che offra “sicurezza”, essa dunque è solo una possibilità. Una possibilità che spetta all’uomo cogliere come alternativa agli atteggiamenti annichilenti dell’individualismo e del collettivismo. “E’ solo una possibilità - scrive il filosofo - ma non esiste altro che questa”.
| Item Type: | Articles (Articoli) |
|---|
| Additional Information: | Articolo pubblicato su www.sifp.it il 26/02/2006. Il testo, parzialmente modificato, è tratto dal volume Confini di sabbia. Un’ermeneutica simbolica dell’esodo, Giappichelli, Torino, 2005. |
|---|
| Uncontrolled Keywords: | Buber, comunità, principio dialogico, |
|---|
| Subjects: | P Philosophy |
|---|
| ID Code: | 48 |
|---|
| Deposited By: | Unnamed user with email info@prospettive.biz |
|---|
| Deposited On: | 05 Jun 2008 11:00 |
|---|
| Last Modified: | 05 Jun 2008 11:00 |
|---|
Repository Staff Only: item control page
|