Carl Schmitt e il nazismo. Sviluppi recenti della recezione schmittiana in Francia
Scalone, Antonino Carl Schmitt e il nazismo. Sviluppi recenti della recezione schmittiana in Francia. [Articles (Articoli)] AbstractCarl Schmitt ha conosciuto in Francia, almeno negli ultimi vent’anni, una fortuna crescente e trasversale, non limitata cioè a studiosi che si riconoscevano direttamente come suoi allievi e continuatori (ad esempio Julien Freund) o in qualche modo ‘consonanti’ con lui dal punto di vista politico. Si sono moltiplicate così le traduzioni delle opere maggiori del giurista tedesco e i contributi interpretativi anche da parte di intellettuali di formazione diversa e di orientamento politico del tutto opposto, attratti dalla forza fascinatrice di una scrittura ricca e pluristratificata (e in questo non priva talora di ambiguità) e di un pensiero capace di muoversi con efficacia fra molteplici ambiti di pensiero: diritto, teologia, filosofia, scienza politica, letteratura. Sono stati così posti in secondo piano, di fronte alla forza ermeneutica di un’avventura di pensiero per molti versi ‘eccezionale’, sia le pesanti compromissioni di Schmitt col regime nazista – almeno nel periodo che va dal 1933 al 1943 - sia il contenuto di molti scritti di questo periodo, caratterizzati dal tentativo esplicito di fornire un sostegno scientifico-giuridico alla politica interna ed estera del nuovo regime. | Item Type: | Articles (Articoli) |
|---|
| Additional Information: | Articolo pubblicato in www.sifp.it il 02/05/2006. |
|---|
| Uncontrolled Keywords: | Schmitt, nazismo, legislazione razziale, diritto nazionalsocialista |
|---|
| Subjects: | P Philosophy |
|---|
| ID Code: | 46 |
|---|
| Deposited By: | Unnamed user with email info@prospettive.biz |
|---|
| Deposited On: | 05 Jun 2008 10:51 |
|---|
| Last Modified: | 05 Jun 2008 10:51 |
|---|
Repository Staff Only: item control page
|